Villa Zirio

Il parco è legato ad una delle più prestigiose ville della regione di Levante. La residenza era stata innalzata per il facoltoso avvocato Giovanni Battista Zirio, su progetto dell’architetto Marsigliese Berenger, prima del 1868. Si apprezza il sicuro classicismo di questa realizzazione, contraddistinto da una loggia a colonne binate, da ritmi precisi nella collocazione degli elementi decorativi, il tutto concluso da un monumentale timpano. All'interno si trovano le decorazioni di Filippo Ghersi, gli ornati dipinti di Gio Batta Novaro e gli affreschi di Francesco Semino (tra cui Benvenuto Cellini di fronte a Francesco I re di Francia).
La vicenda storica della villa è comunque legata ai suoi illustri ospiti. Spicca in assoluto Federico III re di Prussia e Imperatore di Germania (1831–
1888). Questi, ancora in qualità di erede al trono, colpito da cancro alla
laringe, giunge a Sanremo il 3 novembre del 1887 per godere del magnifico clima locale e per essere curato dal dott. Morell Mackenzie. Era in compagnia della famiglia e di un adeguato seguito. Il 3 di marzo, alla morte del padre Guglielmo, Federico diviene imperatore: costretto a ritornare in patria, vi muore dopo tre mesi di regno. Proprio per agevolarne i movimenti, nella villa viene installato il primo ascensore della ditta Stigler–Otis, tuttora in funzione. Il soggiorno di questo illustre ospite è

ricordato da una targa monumentale ben visibile dal marciapiede a monte della via Aurelia.
E’ nota anche la breve presenza del compositore Richard Wagner (1813–
1883), quando ancora non era famoso in Italia, grazie ad una stampa del
1868, che lo ritrae all’interno del parco assieme al signor Von Kettel.
Il giardino appare già rigoglioso: sembra però successivo l’impianto generale ancora visibile, dovuto all’impegno progettuale del botanico Ludovico Winter (1846–1912), poi realizzato dalla ditta vivaistica Pin e Gullino. Il parco forma un insieme di grande rilevanza ambientale con i vicini parchi di villa Rothenburg a Ponente e dell'Hotel Bellevue ora palazzo comunale a levante
La vegetazione dominante è costituita da rigogliose palme, le altissime Washingtonia robusta e Washingtonia filifera (Pritchardia f.), le maestose Phoenix canariensis, Livistona chinensis (Latania borbonica), Syagrus
romanzoffiana, Caryota urens, mentre tra le altre specie si segnalano:Lagunaria patersonia, Strelitzia alba (S.augusta), Cycas revoluta, ecc.Due giganteschi esemplari di Ficus macrophylla costituiscono veri monumenti viventi.

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